Notai: gestire le operazioni straordinarie

Molti professionisti ambiscono a creare aggregazioni professionali di maggiore dimensione, ma spesso vi si avventurano senza svolgere preliminarmente le adeguate verifiche del caso.
Capita inoltre di voler cedere lo studio, ma come si fa a determinare il valore di avviamento della struttura?
Non di rado le forti personalità dei professionisti e le loro diverse esigenze li portano a riscontrare insanabili differenze che richiedono di essere gestite separandosi e dividendo collaboratori, clienti e risorse.

 Fondersi o associarsi in uno studio professionale

operazioni-straordinarie-associarsiQuattro giovani Notai della provincia di Milano intendevano creare uno studio associato. Ma da che parte si comincia se si desidera costruire un sodalizio proficuo e duraturo? Abbiamo lavorato insieme per verificare se l’aggregazione garantiva valore aggiunto a tutti gli stakeholder. Abbiamo inoltre verificato le affinità elettive e le idiosincrasie personali. Abbiamo infine valutato gli apporti di ciascuno e stabilito di conseguenza gli accordi economici e di governance. Oggi i notai collaborano nell’ambito di uno studio che piano piano sta acquisendo crescenti quote di mercato.

Modalità d'intervento

Approfondimenti

Vi possiamo affiancare nella valutazione di ipotesi di fusione o associazione, a partire da una analisi preliminare delle criticità che potrebbero manifestarsi accompagnata da una accorta pianificazione e gestione del percorso di convergenza. Potremo inoltre, con un eventuale ulteriore intervento di Follow Up,  successivo verificare insieme il grado di raggiungimento degli obiettivi e delle eventuali criticità emerse

  • Economie e diseconomie nelle operazioni di fusione e acquisizione degli studi, di Michele D’Agnolo, VisionPro 10/2016
  • La fusione fredda, di Michele D’Agnolo, EC News del 26/01/2015

Stilare o rivedere lo statuto dello studio

operazioni-straordinarie-stilare-statutoI Notai Gini, Franchi, Alessi e Luchini sono soci da ormai molti anni. Hanno deciso di far entrare nell’associazione professionale anche la Notaio Sara. Con l’occasione si chiedono se non sia il caso di aggiornare i patti associativi, verificando di aver inserito tutte le clausole idonee a salvaguardare lo studio e la correttezza dei rapporti tra gli associati. Abbiamo verificato lo statuto vigente, adeguandolo sulle clausole ritenute necessarie.
Oggi i rapporti tra gli associati sono ancora più sereni perché le relazioni giuridiche ed economiche sono chiare e trasparenti e riflettono la volontà e i diritti di ciascuno.

Modalità d'intervento

Approfondimenti

Possiamo assistervi nella revisione dei patti associativi vigenti e nella eventuale ridefinizione dei criteri di suddivisione degli utili che risulti equa e razionale, allo scopo di permettere allo studio di assicurare il corretto equilibrio tra risorse e impieghi.

  • Gli apporti del professionista al sodalizio comune, di Michele D’Agnolo, Vision Pro n. 09/2015
  • A fine anno si rivedono i patti associativi: consigli pratici, di Michele D’Agnolo, Ec News dell’08 ottobre 2014