Commercialisti: migliorare la gestione delle persone

In qualsiasi realtà che presta servizi, sono le persone a fare la differenza. Negli studi professionali, per la complessità delle prestazioni, il ruolo delle persone è ancora più cruciale. Eppure le persone sono le più neglette agli occhi dei titolari degli studi, che spesso non hanno abbastanza tempo da dedicare al loro sviluppo. Non di rado i titolari di studio non hanno alcuna preparazione nel reclutare, motivare, trattenere, gestire, rimproverare e premiare le persone che collaborano con lo studio.

 

Reclutare, selezionare e inserire efficacemente le persone

commercialisti-gestione-persone-selezioniSilvia si lamentava di non riuscire a trovare un’addetto contabile adatto a lavorare nel proprio studio: o troppo competitivo o troppo bradipo, oppure capace tecnicamente ma scortese  con i clienti, troppo giovane o troppo vecchio… Abbiamo capito insieme che a deludere le aspettative era innanzitutto l’assenza di una idea chiara sui requisiti che la persona doveva possedere. Abbiamo quindi definito un profilo professionale che tenesse conto del ruolo e delle risorse già presenti in studio. Oggi lo studio si è dotato in tempi rapidi di un’addetto contabile valido che è stato ben accolto dal gruppo di lavoro.

Modalità d'intervento

Approfondimenti

Siamo al fianco dello studio nella delicata fase di reclutamento, selezione e inserimento di una nuova figura professionale, avendo sempre presente che la professionalità delle persone, costituita da un mix di capacità tecnica, di determinazione e motivazione e di empatia nei confronti del cliente, determina in larga misura il successo dello studio.

  • Come selezionare, valorizzare e trattenere in studio i talenti, di Eugenio Santioni, VisionPro n. 10/2016

 

Valutare e assegnare i carichi di lavoro

commercialisti-gestione-persone-carichi-lavoroGiovanna, pur essendo la titolare dello studio, era l’unica a non vedere e a non capire. Tra le ragazze della contabilità serpeggiava il malumore perché l’ultima ragazza assunta non riusciva a gestire carichi di lavoro accettabili, costringendo le colleghe ad aiutarla, coprendola nei confronti della direzione. Abbiamo misurato scientificamente i carichi di lavoro, non guardando solo alle quantità gestite ma anche alla complessità degli incarichi e dei rapporti con i clienti, creando un parametro bilanciato che ha permesso di verificare immediatamente vistosi differenziali di produttività tra una risorsa e l’altra. Giovanna ha così potuto pianificare un percorso di crescita per le persone più deboli e premiato quelle più capaci.

Modalità d'intervento

Approfondimenti

Vi affiancheremo nella rilevazione e nel calcolo di adeguati indicatori di produttività e nella valutazione delle cause delle differenze di efficienza rilevate.

  • La verifica dei carichi di lavoro nello studio professionale, A. Copetto e L. Graffi, Settimana Professionale – N. 43 – 3 Dicembre 2010