Avvocati: migliorare l’organizzazione dello studio

Per rispondere tempestivamente e correttamente alle richieste dei propri clienti e nel contempo godere di quelle marginalità necessarie a garantire la sostenibilità dello studio, l’avvocato deve saper gestire e coordinare le risorse di cui dispone secondo principi di efficacia e di efficienza, introducendo i cambiamenti necessari ogniqualvolta siano necessari a garantire migliori performance.

Scegliere il modello organizzativo

organizzazione-modello-organizzativoI titolari dello studio Bianchi & Verdi si chiedevano se l’assetto organizzativo al quale avevano sinora fatto affidamento era il più adatto o se invece non fosse opportuno vagliare altre ipotesi. Abbiamo condotto un’analisi della struttura organizzativa dello studio, abbiamo intervistato il personale e sentito gli avvocati. Abbiamo quindi rilevato l’opportunità di accrescere la produttività di studio integrando all’interno del propri modello organizzativo, lo smart working per permettere a due collaboratrici di svolgere parte delle proprie mansioni presso la propria abitazione, garantendo una presenza costate in studio in giornate ed orari stabiliti.  In questo modo lo studio ha potuto recuperare in redditività, risparmiando anche sui costi connessi alla postazione di lavoro, e migliorare il clima interno.

Modalità d'intervento

Approfondimenti

Possiamo supportarvi dell’analisi del modello organizzativo più adatto per la gestione dei carichi di lavoro attuali e futuri del vostro studio suggerendo quello più idoneo.

  • Succede solo da Mc Donald’s? di Michele D’Agnolo, Ec News del 28 settembre 2015
  • Strategia ed organizzazione degli studi professionali, 2011, Il Sole 24 Ore

Definire procedure di lavoro uniformi e documentate

organizzazione-procedureAmaranto&Ametista è uno studio legale risultante dalla fusione di due studi di medie dimensioni. Gli associati rilevavano un’importante differenza di produttività delle persone provenienti dai due studi nello svolgere le medesime mansioni.
Con un breve intervento di condivisione con il personale dello studio abbiamo messo a punto di un sistema di procedure uniformi che, stabilendo chi fa cosa, come e quando, ha permesso di sintetizzare le migliori prassi, uniformare le metodologie di lavoro dello studio, di recuperare in termini di efficienza e di fruire di un clima interno più stabile e sereno.

Modalità d'intervento

Approfondimenti

Possiamo assistervi nella formalizzazione di procedure operative che, attraverso la definizione di attività, responsabilità e documenti di registrazione, possano consentire una migliore pianificazione delle attività dello studio  e di verificare l’effettiva applicazione di quanto stabilito in sede di pianificazione. Possiamo inoltre aiutare lo studio a fare propri i cambiamenti concordati e a gestire le eventuali resistenze.

  • Lo studio professionale e l’approccio per processi, di Anna Lisa Copetto, VisionPro n.00/2013
  • Il manuale delle procedure di studio, EC NEWS dell’11/03/2014

Organizzare lo studio per la certificazione ISO 9001

organizzazione-iso9001Le dimensioni dello studio legale Antracite avevano raggiunto dimensioni tali da rendere la navigazione a vista inappropriata. Occorreva dotarsi di metodologie di lavoro pianificate e scritte per poter organizzare in modo più efficace ed efficiente le proprie risorse e migliorare la qualità delle prestazioni professionali erogate. Insieme all’avvocato abbiamo valutato l’opportunità di implementare un sistema di gestione per la qualità tarato delle sue peculiarità e sulle sue specifiche esigenze. Oggi lo studio ha ottenuto la certificazione ISO 9001 e lavora, grazie anche ad una maggiore responsabilizzazione del personale, in modo più efficiente, rapido e trasparente e ha fatto propria la cultura del miglioramento continuo.

Modalità d'intervento

Approfondimenti

Possiamo assistervi nella messa a punto e nella implementazione di un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 9001:2015, con l’attenzione necessaria a non compromettere l’operatività corrente delle strutture coinvolte nel progetto. Il nostro intervento potrà arricchirsi dell’ulteriore assistenza periodica per garantire l’effettiva applicazione di quanto stabilito e per individuare opportunità di miglioramento.

  • Che fine ha fatto la ISO 9001? di Michele D’Agnolo, EC News, Edizione di lunedì 29 Febbraio 2016
  • Dalla ISO 9001:2008 alla ISO 9001:2015: evoluzione della norma e principali cambiamenti per gli studi professionali, di Anna Lisa Copetto, Vision Pro n. 07/2015
  • Gli audit interni, di Laura Graffi, VisionPro n.10/2016